SONO UNA MAESTRA IN PENSIONE. AMO LA COMPAGNIA, LA MUSICA, MI PIACE SUONARE, VIAGGIARE, COMUNICARE INTERESSI, SENTIMENTI, VOGLIA DI VIVERE. MI PIACCIONO LE PERSONE CHE NON SONO AVARE IN QUESTO SCAMBIO.
Visualizzazione post con etichetta val camonica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta val camonica. Mostra tutti i post

sabato 13 ottobre 2012

VAL CAMONICA


 FUORIPORTA
 
dai nostri amici Angelo e Fernanda
che ci hanno ospitati e  fatto da guida tra montagne, acque, " baiti"  e antichi luoghi e sapori della Val Camonica. 
 Il paesaggio e le cose mi hanno incantata 
Così,  voglio raccontarveli.


*********************


Non avete notato le forme dei monti?



Se osservate una montagna, notate 
[...] nelle sue crepe di notte invernale, 
Nei suoi forti dirupi di paura,
[...] E nella sua forza bruta


[...] Un mistero profondo e divino


Forza amore e sangue 
Questo è la montagna [...]


Ma è condannata a non parlare mai,
nè a sentire nè a muovere neppure una ruga [...]


quando vede di notte la luna piena
e prova dolcezza da voler piangere.


[---] Le montagne che sembrano morte
Sono vive e sentono.
Questa è la verità...

*****************************************

Come l'ora fugge la vita dell'uomo.
Le case sono molto tristi,
Chiuse, mute e severe [...]
Le facciate delle case sono volti sconsolati [...]



Le campane della chiesa 
hanno ormai pochi aneliti
Sono molto vecchie e fesse.
Ed è da tempo che sono morte



Nella piazza sempre muta 
non c'è fontana nè belle panchine



Se non fosse per i camini 
 Che fumano macchiando il cielo 
Nessuno crederebbe che c'è gente
Nelle casupole del paese


Paese per le lucertole
 Amiche del sole di Gennaio

*****************************************
 E la canzone dell'acqua
è una cosa eterna.


È la linfa profonda

...che fa maturare i campi.
È sangue di poeti
che lasciano smarrire
le loro anime nei sentieri
della natura.

 
Che armonia spande
sgorgando dalla roccia!


 [...]
Gli alberi che cantano
si spezzano e seccano.
E diventano pianure
le montagne serene.
Ma la canzone dell'acqua
è una cosa eterna.



 *****************************************
 Ed ascoltando questa dolce canzone...è giunta l'ora di godere dei sapori dei

 cibi tipici del posto,  che attingono alla tradizione culinaria antica




nell'accogliente "baito: al prunet "


o in una trattoria tipica della zona

Pizzoccheri, casoncelli, tagliatelle, funghi, formaggio fuso, polenta, dolce di cioccolato e pere.

Ed anche questa volta il viaggio mi ha regalato: curiosità,  paesaggi nuovi da conoscere e scoprire, misteri, compagnia di amici amabili e generosi ai quali dedico queste immagini e ciò che mi hanno suggerito.


 I versi sono tratti da : La leggenda delle pietre nel  - Il mio segreto - poesie inedite 1917-1919 
e Mattino di Federico Garcia Lorca