SONO UNA MAESTRA IN PENSIONE. AMO LA COMPAGNIA, LA MUSICA, MI PIACE SUONARE, VIAGGIARE, COMUNICARE INTERESSI, SENTIMENTI, VOGLIA DI VIVERE. MI PIACCIONO LE PERSONE CHE NON SONO AVARE IN QUESTO SCAMBIO.

martedì 31 dicembre 2013

ANNO VECCHIO ANNO NUOVO

 Auguro a tutti un Buon 2014





L’anno vecchio se ne va e mai più ritornerà,
 
io gli ho dato una valigia di capricci e 

impertinenze,
 
di lezioni fatte male, di bugie e disubbidienze,
 
e gli ho detto: “Porta via! Questa è tutta roba

 mia.”






Anno nuovo, avanti avanti,
 
ti fan festa tutti quanti,
 



tu la gioia e la salute porta ai cari genitori,
 


ai parenti ed agli amici rendi lieti tutti i cuori,
 
d’esser buono ti prometto, anno nuovo 

benedetto.

Anonimo


(Immagini da Pinterest . Poesia da un un ricordo 
di Filomena Praino)

giovedì 31 ottobre 2013

Halloween...e non solo

Da quando nelle scuole elementari la lingua inglese  è diventata una

 seconda lingua, accanto all'insegnamento  della lingua stessa,  si

 affiancano conoscenze che riguardano usi e costumi dei paesi

 anglossassoni.  Per il 31 Ottobre, perciò, in tutte le scuole, ma

 anche per le vie, nelle piazze, nei locali pubblici e 

non,  "impazza" Halloween. Il consumismo in questi giorni   fa da

 padrone soppiantando il ricordo e la memoria.

Nonantola sagra della saba

Anch'io ho contribuito, quando ero in servizio, alla diffusione di

 questa festa.

Perchè, però, non far conoscere ai ragazzi  quali  usanze 

accompagnano il giorno dei defunti anche nella propria, nelle altre

  regioni d'Italia e oltre confine?

Non è attraverso la conoscenza del proprio passato, delle proprie
 
 radici e nel confronto con gli altri che si costruisce una identità

 culturale?


Interessanti tradizioni un po' ovunque in Italia ricordano questa

 festa, che affonda le sue radici in un antichissimo e ricco 

patrimonio culturale europeo, accumunate dall'idea che in questo

 giorno i cari scomparsi tornino sulla terra per visitare i propri

 affetti.

Molte hanno in comune riti, preparazione di dolci e cibo, zucche

 intagliate, racconti, questue.

da Pinterest

Molte attenzioni  si rivolgono ai bambini  per indurre in loro famigliarità con la morte e con il mondo degli antenati, per aiutare i piccoli  a non avere paura della morte.

Ed allora ecco che il Sicilia si fanno cacce al tesoro per trovare

 dolci e giocattoli  portati nella notte dai morti, si 

preparano pupi di zucchero, 


la martorana,
 

immagini dal web

biscotti da regalare ai bambini come legame profondo tra la vita e

 la morte. "...I morti nel portare ai propri parenti i cibi

 prelibati  “materializzano” con gioia il proprio spirito..."

Ho trovato molto interessante una festa che si ripropone ogni anno

 ad Orsara, un paesino in provincia di Foggia dove la notte del

 Primo Novembre in tutto il paese si accendono i lumini all'interno

 delle zucche e si  fanno falò, facendo bruciare la ginestra.

immagine dal web
 E' una  festa di  luci che permette alle anime di purificarsi 

attraverso il fuoco e di trovare la via del Paradiso che viene

 indicata dai lumi delle zucche.

I cittadini di Orsara ci tengono a sottolineare che non è la festa

 di Halloween ma una festa "cocce prriore"

Un interessante libro  può soddisfare i curiosi che vogliono

 documentarsi sulle tradizioni di questa festa nel nostro paese ed

 altrove.


Si intitola Halloween (Tutte le sorprese di una festa più antica e

 italiana di quanto pensiate) edito dall' Einaudi di Eraldo Baldini

 e Giuseppe Bellosi.








sabato 7 settembre 2013

La bellezza di un incontro


" Sono capitata qui per caso ed e' stato un piacere 

rivedere Anterivo dove mio papa' e' stato medico 



di base per tanti anni. Io passo l'estate nei boschi 

lassu' nella mia baita vicino alle Malghette e mi
 

sento fortunata ! "

Ciao Scake


Con questo commento ad un mio post  ho 

conosciuto Scake. Ero da poco entrata nel mondo 

dei blogs e questo commento inaspettato, di una 

persona che non conoscevo e che mi aveva trovata

 per caso, mi  ha sorpresa e contemporaneamente

 resa contenta per due motivi: perchè qualcuno mi

 aveva scritto ( ciò confermava la mia visibilità 

sul web e la possibilità di nuovi incontri ) e 

anche perchè da quel momento leggo e seguo con 

interesse ciò che Scake pubblica sul suo blog.

Ammiro tantissimo questa donna. 

Ho imparato a conoscerla leggendo ciò che scrive.



E' una mamma attenta, scrupolosa che fa vivere ai

 suoi figli esperienze significative e importanti per

 la loro crescita e il loro divenire adulti . E' una 

donna dai molteplici interessi e con uno 

smisurato amore per la cucina.   
 
Immagine da : Era solo un anno a casa

E' una accanita lettrice che ti invoglia a seguire le

 sue letture con indicazioni dettagliate  e 

magnifiche recensioni


E' una persona squisitamente gentile e generosa.

Avevo tanta voglia di incontrarla e di conoscerla

Finalmente quest'anno il nostro appuntamento si è

concretizzato. Si è annunciata con questo sms.

" Ciao Madame! Un caffettino Venerdì 30? "

Avevo programmato di seguire l'ultimo concerto 

dei suoni delle dolomiti. 

Ma...! come potevo mancare quest'incontro!!!

Ero felicissima! I messaggi si susseguivano

Partiti

A dopo

In piazza?

A casa tua?

Eccoci!!!!!!!!


E finalmente l'ho vista scendere dalla macchina



" Madame! "

" Scake! Ma come sei alta!

Mi sento una nana al tuo cospetto! "



Mi è sembrato all'improvviso di conoscerla da 

tanto...

Sorseggiando un aperitivo insieme ai suoi 5 figli

 ed alla sua splendida e brillante mamma della 

quale potete leggere qui ci siamo scambiati 

informazioni e curiosità del nostro vivere.

Mi porto nel cuore e nella mente la profonfìdità 

del suo sguardo, il suo bellissimo sorriso, la sua

 semplicità .

Spero di riincontrarla. Nel frattempo continuerò 

a leggerla ed assaporare le sue ricette ma 

soprattutto il suo bello scrivere...

Con tanto affetto 











mercoledì 31 luglio 2013

Cotolette di melanzane

 Dalla lettura di:

Un filo d'olio


una ricetta facile facile  da realizzare e con un ortaggio

  prettamente estivo come le melanzane


INGREDIENTI

MELANZANE

UOVA 
PANE GRATTUGIATO 

FARINA 

OLIO DI SEMI  
( io preferisco olio di semi di girasole)


 Le ho preparate in inverno per dare un tono alla cena di fine

 d'anno, una cena semplice ma ricca di fritti e tante altre cose 

gustose, che si addicono poco a chi come me dovrebbe essere

permanentemente in dieta ed anche alla festività, che ha menù 

tradizionali  di ben altra portata.


Ecco come procedere

Pelare le melanzane a striscie  lasciando un po' di buccia per 

non togliere  consistenza alle melanzane.



Tagliarle a fette dallo spessore di un centimetro




Passare le fette nella farina


 nell'uovo


e poi nel pangrattato.


Friggerle in olio bollente



Salarle e servirle calde o fredde 

Le melanzane così preparate acquisiscono un gustoso sapore e 

l'una tira l'altra nel mangiarle e chi le mangia per la prima volta 

fatica a " identificare l'ingrediente base..potrebbero essere carne

 bianca, funghi, o qualcos'altro ancora..."

Si possono impanare, congelare e friggerle al bisogno dopo averle 

scongelate.

Volendo, una volta fritte si possono fare dei fagottini, accoppiando 

le fette. Tra le due fette si pongono  prosciutto crudo e filetti di 

mozzarella. Si passano al forno per fare sciogliere la mozzarella e si

 servono calde.

Ricetta facile e veloce. Non vi pare?









lunedì 1 luglio 2013

Concerto d'estate

L'Emilia Romagna ha un notevole  patrimonio di castelli che 

evocano un passato lontano e che tuttora ci invitano ad un viaggio 

nel tempo e nello spazio, quando si rendono fruibili al pubblico per 

mostre e concerti.  In uno di questi castelli, che conserva ancora 

intatto tutto il suo fascino,

Il castello di Panzano



all'interno della corte,


 aspettando che la luna diventasse Rosa


un pubblico numeroso è in attesa di una


durante la quale  l'Ensamble Mandolinistica di Modena  insieme a 

cantanti ed esponenti dell' associazione culturale " Mo  si recita " 

allieteranno la serata con musiche, canti e poesie partenopee


Sul palco si alternano i cantanti.Cantano col cuore melodie 

che fanno riaffiorare nostri ricordi, che suscitano emozioni, 

che ci sollecitano al movimento ed al canto.

Vicin' o' mare... 

Partono 'e bastimente...

  O sole mio...

...
 e una delle letture ci ricorda che non sempre la 

voce del cuore sa tradursi in parole e sentimenti  come ben 

ha saputo scrivere  Edoardo de Filippo


"Si t'o sapesse dicere"  

Ah… si putesse dicere
Chell’ c’o core dice
Quant’ sarria felice
Si t’ o sapesse di’
E si putesse sentere
Chell’ che ‘o core sente
Dicisse eternamente
Voglio resta’ cu te’
 Ma ‘o core sape scrivere?
‘O core e’ analfabeta
E’ comm’ a nu’ pueta
Ca nun sape canta’
Se ‘mbrogia sposta e vvirgole
Nu punto ammirativo
Mette nu’ cungiuntivo
Addo nun ‘nce adda sta’
E tu che o staje a sentere
Te ‘mbruoglie appriesso a isso…
E addio felicità!

Sono passate due ore, il concerto si avvia alla fine.

Il tenore ci invita ad un canto collettivo e tutti insieme 


concludiamo la serata finalmente soddisfatti di aver dato 

voce alle nostre corde sonore.


Io e la mia amica Sandra al buffet
Mostra di mandolini del liutaio Carrlo Mazzacara , che gentilmente mi ha concesso di utilizzare  alcune le immagini di questo post
 
E la luna?

Noi l'abbiam vista così. Sarà stata rosa, prima......?